Tesoro, sono a casa.....
giovedì, 03 maggio 2007
Buonasera a tutti ! Reduce da due giornate intensissime. Ieri il lavoro previsto per il ponte del primo maggio si è presentato come un tornado ! Alcuni elementi chiave dell'ufficio non sono rientrati ed è stato il caos ! La povera Rosa messa a inserire gli assegni ha perso dieci anni di vita e io pure non ne sono uscito benissimo. Lieta novella è che mi ha chiamato la commercialista per sapere le mie coordinate bancarie, quindi lo stipendio is coming. Meno male, sto cominciando a cercare i centesimi nei cassetti. E certo Big Boss, mica lavoro per la gloria !
Vi racconto la giornata tipo all'Insirio. Arrivo alle 8 e 30, comincio ad aprire sacchi che arrivano da località assurde come Augusta, Arluno, Vibo Valentia, dentro ci sono migliaia di euro sotto forma di assegni e buoni carburante. Ogni località ha il suo codice 7Z1, 360, etc. Smisto gli assegni per data e metto da parte i buoni. Finita questa procedura, per ogni località (anche detta Impianto) faccio il totale dei buoni con il famigerato Access. Ilpomeriggio invece al lettore per il catagolamento dei codici a barre dei suddetti buoni. Insomma una vera rottura di coglioni !!! Con l'aggravante della vista dalla finestra, una delle costruzioni più brutte che abbia mai visto :
La sede della Esso a Roma, questo squallido edificio ideato da un architetto spagnolo che molto probabilmente si sarà suicidato una volta visto il risultato. Ma che è ? Una W in acciaio e vetro ?! Vogliamo parlare anche delle condizioni in cui è il mio reparto ? Computer anni 80, probabilmente gli scarti del quadro dirigente, caldo asfisiante, scatoloni ammucchiati nei corridoi. C'è proprio una linea di demarcazione tra gli uffici aperti di facciata e la gestione benzina, il parquet finisce davanti la porta del nostro corridoio e inizia una moquette lurida. Aspetti positivi ? La flessibilità degli orari, il verde intorno, la simpaticcisima Rosa con quale mi diverto un sacco, soprattuto a dare i sopranomi ai personaggi che ci girano in torno quotidianamente. I nostri idoli come ad esempio : SUPERVISOR, BIG BOSS, PSYCO. Quest'ultimo è fantastico, gira sempre da solo, ha uno sguardo da serial killer, indossa la stessa giacca militare verde oliva (modello Taxi Driver), si porta sempre il suo bel pranzetto da casa, che mangia al sole di fronte al palazzo della Esso ed è veramente inquietante.
Vi racconto la giornata tipo all'Insirio. Arrivo alle 8 e 30, comincio ad aprire sacchi che arrivano da località assurde come Augusta, Arluno, Vibo Valentia, dentro ci sono migliaia di euro sotto forma di assegni e buoni carburante. Ogni località ha il suo codice 7Z1, 360, etc. Smisto gli assegni per data e metto da parte i buoni. Finita questa procedura, per ogni località (anche detta Impianto) faccio il totale dei buoni con il famigerato Access. Ilpomeriggio invece al lettore per il catagolamento dei codici a barre dei suddetti buoni. Insomma una vera rottura di coglioni !!! Con l'aggravante della vista dalla finestra, una delle costruzioni più brutte che abbia mai visto :
La sede della Esso a Roma, questo squallido edificio ideato da un architetto spagnolo che molto probabilmente si sarà suicidato una volta visto il risultato. Ma che è ? Una W in acciaio e vetro ?! Vogliamo parlare anche delle condizioni in cui è il mio reparto ? Computer anni 80, probabilmente gli scarti del quadro dirigente, caldo asfisiante, scatoloni ammucchiati nei corridoi. C'è proprio una linea di demarcazione tra gli uffici aperti di facciata e la gestione benzina, il parquet finisce davanti la porta del nostro corridoio e inizia una moquette lurida. Aspetti positivi ? La flessibilità degli orari, il verde intorno, la simpaticcisima Rosa con quale mi diverto un sacco, soprattuto a dare i sopranomi ai personaggi che ci girano in torno quotidianamente. I nostri idoli come ad esempio : SUPERVISOR, BIG BOSS, PSYCO. Quest'ultimo è fantastico, gira sempre da solo, ha uno sguardo da serial killer, indossa la stessa giacca militare verde oliva (modello Taxi Driver), si porta sempre il suo bel pranzetto da casa, che mangia al sole di fronte al palazzo della Esso ed è veramente inquietante.










